Informazioni sull’esposizione
Per il progetto inaugurale si chiude un cerchio: l’artista di fama internazionale Thomas Julier ha radici familiari ad Ausserbinn. Nella sua mostra «Body Copy» analizza il difficile equilibrio tra l’originalità umana e l’intelligenza artificiale, partendo dal suo archivio composto da circa 4600 slogan di magliette che colleziona dal 2016.
Utilizzando modelli linguistici per l’analisi delle emozioni, Julier ha filtrato il materiale in base alle categorie emotive anger (rabbia), sadness (tristezza) e love (amore). Il modello dell’IA valuta gli slogan e li raggruppa in un’immagine complessa, che Julier trasforma in un negativo fotografico ed espone come grande stampa nella Kunsthalle: una «esposizione visiva prolungata della folla», come la definisce lo stesso Julier.
La seconda opera è un’installazione sonora in cui una voce umana recita alcuni slogan selezionati dall’archivio dell’artista.
In quella che in passato era la casa del latte, quindi, lo sguardo meccanico e la presenza fisica di chi parla hanno un incontro diretto. Body Copy è un’acuta analisi della realtà contemporanea che permette di scoprire come il linguaggio pubblico oggi circola come traccia di dati tra corpi, media e algoritmi.
Thomas Julier vive e lavora a Zurigo e Mühlebach/Ernen. Espone a livello internazionale ed è presente in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui la Kunsthaus di Zurigo, la Kunsthaus di Aarau, la collezione d’arte della Mobiliare, la collezione del Fotomuseum di Winterthur, la collezione d’arte della Posta e la collezione d’arte di Julius Bär.
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Thomas Julier